Questo sito si avvale di cookie necessari a garantire il miglior funzionamento del servizio e di cookie, anche di terze parti, utili per le ulteriori finalità illustrate nella pagina di informativa. Chiudere questo banner, scorrere la pagina, cliccare su un link o proseguire la navigazione costituisce espresso consenso all’uso dei cookie presenti su questo sito ok Per maggiori informazioni o negare il consenso, [LEGGERE QUI].
Concerto - IL CANTO DEI SEGNI

Concerto - IL CANTO DEI SEGNI

29.08.2020

COMUNICATO STAMPA

Progetto “Welfare dell’Aggancio - Più delle sentinelle l’aurora”

Il canto dei segni

Sabato 29  Agosto 2020 ore 21.00 – Arena Stadio dei Pini Milano Marittima

Il Progetto “Welfare dell’Aggancio - Più delle sentinelle l’aurora” ha lo scopo di valorizzare nella comunità la cultura dell’ascolto e la sensibilità alle situazioni di fragilità, per aiutare e sostenere persone in difficoltà, con la consapevolezza che ognuno di noi è una risorsa importante per la propria comunità. In tale ottica proseguono le testimonianze per la stagione 2019-2020: incontri con personalità dell’accademia, della scienza e della cultura che con linguaggi e sguardi da mondi differenti riflettono sulla cultura e le parole del Progetto Sentinelle.

Il prossimo appuntamento, aperto alla cittadinanza, a ingresso gratuito, sarà sabato 29 agosto 2020 alle ore 21.00, presso l’Arena Stadio dei Pini in Viale Ravenna n. 61 a Milano Marittima con Il Canto dei segniConcerto del Coro Musica diSegni.

Cooperativa sociale Service & Work.

Service & Work è una cooperativa sociale senza scopo di lucro, avente il proposito di perseguire l’interesse generale della comunità alla promozione umana e all’integrazione sociale dei cittadini con particolare riferimento alle persone sorde. La cooperativa realizza servizi socio-sanitari, educativi e servizi finalizzati all’abbattimento delle barriere comunicative. Inoltre, rivolge una particolare attenzione alla formazione e all’inserimento lavorativo di persone svantaggiate.

Il Canto dei segniConcerto del Coro Musica diSegni

Un incontro impossibile che diventa possibile e svela il volto inaspettato, e bellissimo, della musica: Il Canto dei Segni è un progetto umano, artistico e culturale fondato sul dialogo tra persone Sorde e persone Udenti mediante la musica, un approccio innovativo che valorizza e promuove le capacità di ognuno superando le barriere comunicative e i pregiudizi. L’iniziativa – che vede impegnate le sorelle cantanti e pianiste Matilde e Celeste Pirazzini, l’interprete LIS e direttrice del coro Lydia Josephine Noce, il percussionista Lorenzo Mercuriali – renderà la musica visibile, oltre che udibile; perché per fare musica insieme, dopo tutto, basta essere uniti da un ritmo comune, quello del relazionarsi con gli altri.

La LIS (Lingua dei Segni Italiana utilizzata dai Sordi Segnanti) ha un proprio ritmo musicale, che si esprime con le componenti manuali (i Segni) e non manuali (postura del corpo, espressioni del viso). Da qui la possibilità di intrecciare il canto delle musiciste Udenti con la lingua del coro Musica diSegni, composto di Sordi e studenti ed ex-studenti Udenti del docente LIS Marian Manea che disegneranno e coloreranno la musica nell’aria. “Essere Sordi non significa non saper ascoltare – sottolineano le sorelle musiciste – bensì esprimere e vedere direttamente le emozioni, in un modo così profondo che arriva direttamente all’essenza. Inviteremo il pubblico ad ascoltare non solo con le orecchie ma anche con gli occhi, fino a ‘sentire’ con il cuore”. In programma un viaggio di canzoni e storie che toccano luoghi e culture diversi, dalla tradizione romagnola alle hit pop.

*************************

Il progetto “Più delle sentinelle l’aurora - Welfare dell’Aggancio” è promosso dall’Assessorato alle Politiche sociali del Comune di Cervia. Avviato nel 2013 si inserisce all’interno del percorso Community Lab della Regione Emilia Romagna. L’idea alla base dell’iniziativa, che ha lo scopo di valorizzare nella comunità la sensibilità all’ascolto e alla percezione di situazioni di fragilità, è quella di coinvolgere oltre ai professionisti e ai tecnici del sociale e della sanità, anche interlocutori “insoliti”, persone apparentemente lontane dal lavoro sociale, ma che o per la loro professione o per predisposizioni possono essere “sentinelle” in caso di situazioni sociale critiche.

Altre foto